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LAW ENFORCEMENT

TACTICAL OPERATIONS



L’importanza del coordinamento interforze nella Safety e Security.

Safety e Security due parole una volta appannaggio di settori specifici e professionali, ora divenute quotidiane e ridondanti nel linguaggio comune. Termini mutuati dalla lingua anglosassone, ove hanno una loro chiara collocazione e valenza, queste due parole nella lingua italiana vengono spesso utilizzate in modo improprio, seppur sia nel loro significato idiomatico che in quello pratico siano permeate di nette differenze.

Se desideriamo poterle unire sotto l’elegia di quello ch’è il fine ultimo comune ad entrambe, senza tener conto della loro intrinseca specificità, Safety e Security possono essere pienamente rappresentate con l’utilizzo del termine SICUREZZA, parola che nella comune accezione raduna tutto ciò che può riguardare la salvaguardia della salute e della pubblica incolumità, siano queste poste in pericolo da azioni dolose o colpose in eventi prevedibili o non.

Soffermandoci sul termine sicurezza non possiamo che renderci conto di come quest’unica parola raccolga in sé molteplici figure a livello sia operativo che di specifico ambito, operatori con diversi compiti ma uniti da un unico fine. Questi specialisti della safety e della security, che quotidianamente si trovano a collaborare fianco a fianco, paradossalmente sono estremamente vicini sul campo ma altrettanto divisi in quelle procedure che potrebbero rendere più sinergico il loro lavoro.

Sulla base di esperienze personali, confronti, riflessioni nate da quest’analisi, nell’anno 2016 nacque un progetto unico nel suo genere, che aveva come scopo il divulgare “L’importanza del coordinamento interforze nella Safety e Security”. Tale ambizioso desiderio, grazie alla collaborazione di diversi operatori estratti da molteplici realtà, si concretizzò per la prima volta nell’Ottobre del 2016 per poi evolvere nel 2017 in un maxi evento, il tutto nell’iconica atmosfera del Movieland Studios Park (VR), teatro operativo avuto in gentile concessione dal proprietario della struttura stessa. Il 2017 vide radunarsi operatori delle diverse forze dell’ordine, militari, croce rossa militare, 118, Vigili del fuoco, Protezione Civile; esperti in I.E.D.s e C.B.R.N.e., tutti coinvolti nella gestione e risoluzione di diversi eventi ad alta criticità come Active Shooting, Stabbing, Utilizzo Tossine, riprodotti tenendo conto di quelle realtà che oramai sono sempre più frequenti nel mondo che ci circonda.

Competenze, ruoli e specializzazioni furono messe sul campo non solo a titolo addestrativo ma soprattutto didattico-formativo, lo studio dei comportamenti e di come venivano poste in essere le procedure sarebbe stato ulteriore materiale d’analisi.

Tale evento colpì nel segno, soprattutto agli occhi degli operatori stessi che si resero conto di quanto fosse importante il coordinamento tra interforze sia in ambito safety che security. Il coordinamento, che apparentemente poteva risultare banale, nella mente di operatori educati all’azione da solisti, in quanto abituati a seguire e conoscere unicamente i propri protocolli operativi, risultò tutt’altro che scontato. Questo bias cognitivo, in quei momenti in cui lo schema perfetto si frantumava d’innanzi a molteplici fattori dinamici di cambio e variazione, portò a porre in atto azioni in cui fu necessario agire d’istinto, a tal punto il cervello, non avendo informazioni da cui attingere per la risoluzione del problema, rallentò tutti i processi cognitivi vanificando o compromettendo il risultato finale atteso. Sono passati un po’ di anni da allora ed il tempo ha fatto maturare maggiormente l’idea che tali esercitazioni sono indispensabili per la preparazione e l’addestramento, non fosse altro che per dare a tutti gli operatori una base di conoscenza di ciò che potrebbe accadere e di ciò che ogni singolo uomo o donna, in funzione della propria competenza e conoscenza sarà chiamato a fare nel momento in cui si trovasse ad essere a attore e non spettatore in un evento ad alto rischio. Quest’anno l’obiettivo sarà perseguito grazie al contributo di SAD International che darà vita ad un comitato scientifico specifico e metterà a disposizione dei protocolli di lavoro con il fine di monitorare l’evolversi degli eventi, prendendo in considerazione il maggior numero di variabili possibili che potrebbero verificarsi in termini di minacce fortuite o volontarie, sia dal punto di vista teorico didattico, sia dal punto di vista sperimentale pratico. I temi trattati saranno svariati e copriranno le aree di interesse di tutti gli operatori di pronto intervento coinvolti e, per citarne alcuni, si tratterà la minaccia terroristica e non, l’evento naturale, i campi base e la gestione delle masse, ovviamente con tutti gli aspetti ad essi connessi sui fattori dei rischi e degli eventi correlati. I fini a cui il progetto ambisce sono molteplici, dalla presa di coscienza del singolo individuo delle proprie capacità e competenze, passando per la consapevolezza dell’importanza delle corretta collaborazione, fino alla raccolta del dato scientifico da sottoporre ad analisi per trarne delle conclusioni a scopo sociale, psicologico e tecnico.

Se vuoi cambiare il tuo destino, cambia il tuo atteggiamento. (Amy Tan)


GEAR

Gestione Eventi Alto Rischio


RICERCA

Una catena seppur molto resistente, potrebbe rompersi semplicemente a causa di un solo anello debole. Nel caso di eventi ad alto rischio ci troviamo di fronte ad una situazione ancora più delicata, non abbiamo solo una catena con una serie di anelli, ma ci troviamo ad avere più catene, di spessore e lunghezze differenti, che necessitano di collaborazione continua tra loro e devono interagire per la risoluzione efficace del problema. Questa situazione rende tutto il sistema instabile e fragile, ecco il motivo per il quale è necessario conoscere la forza e la lunghezza di ogni singola catena. L’obiettivo è quello di raggiungere lo scopo preservando la solidità del sistema.

SVILUPPO

Ogni processo formativo o addestrativo per essere utile deve portare dei risultati. SAD International, grazie al comitato scientifico preposto a questo scopo desidera fare proprio questo: portare dei risultati. I risultati attesi riguardano delle analisi che verranno compiute sui dati raccolti prima, durante e dopo la giornata formativa, con lo scopo di verificare l’attualità delle procedure e dei protocolli utilizzati nei vari comparti operativi, sia al loro interno che al loro esterno, in termini di interazione con gli altri soggetti coinvolti. Da nostro punto di vista, questa visione a medio lungo termine potrebbe portare a solidificare delle convinzioni o a portare dei miglioramenti con il fine di salvaguardare sempre più vite umane, sia dal punto di vista dei cittadini, sia dal punto di vista degli operatori coinvolti ogni giorno nella risoluzione di minacce



LA CATENA INTERFORZE



OBIETTIVO FORMATIVO

Lo scopo di tale addestramento è quello di far interagire tra di loro, in situazioni di emergenza, reparti che hanno al loro interno protocolli e procedure differenti, sia dal punto di vista dell’approccio che dal punto di vista dell’intervento, pur trattandosi dello stesso evento sul quale intervenire. La giornata formativa e di addestramento darà modo a tutti i partecipanti di usufruire dell’aggiornamento tecnico formativo previsto per legge e dai vari ordini di appartenenza. Saranno erogati crediti ECM per i sanitari, crediti in ambito sicurezza e protezione sui posti di lavoro secondo D.Lgs 81/08 e per chi lo desiderasse verranno rilasciate certificazioni antincendio, primo soccorso e BLS-D. Non sarà quindi una semplice esercitazione, ma bensì una giornata formativa e addestrativa a cui si potrà partecipare in modalità “formazione” o “autoformazione”, in funzione dell’amministrazione o la società di appartenenza.

PROGRAMMA

Il programma della giornata si svilupperà in 8 ore di formazione, con ritrovo alle 8.30, inizio sessioni formative alle 9.00, pausa pranzo dalle 13.00 alle 14.00 e chiusura alle 18.00 La mattinata sarà dedicata alla formazione frontale suddivisa in 3 macro aree:

  • evento ad alto rischio
  • manovre di soccorso ed autosoccorso
  • eventi stressogeni e psicologia delle masse

Il pomeriggio sarà dedicato alla parte pratica relativa alle 3 macro aree teoriche con l’aggiunta della simulazione finale in cui tutti i partecipanti, in funzione della propria professione, attueranno i protocolli e le procedure di loro conoscenza per fronteggiare la minaccia e raggiungere l’obiettivo prefissato.

Il programma dettagliato, con la lista dei docenti, il materiale e le attrezzature necessarie, verrà pubblicato a metà marzo



certificazioni

D.Lgs 81/08

Il primo riferimento in Italia per quanto riguarda la normativa sulla sicurezza sul lavoro è il Dlgs 81/08, cioè la raccolta ordinata e compiuta di articoli, commi, allegati, nella quale il legislatore indica ad aziende, datori di lavoro (amministrazione pubblica compresa) e lavoratori quanto è essenziale e obbligatorio tutelare la salute fisica e mentale, in ogni ambiente di lavoro, attraverso adeguata formazione e addestramento all’utilizzo dei dispositivi di protezione individuali che si hanno in servizio.
La formazione e l’addestramento è obbligatorio per legge, va fatto durante le ore di servizio/lavoro e deve trattare i temi specifici a cui il lavoratore è sottoposto durante il suo operato.
Questa giornata formativa riconosce i crediti formativi secondo queste disposizioni di legge.

ECM

L’ECM (Educazione Continua in Medicina) è il processo attraverso il quale il professionista della salute si mantiene aggiornato per rispondere ai bisogni dei pazienti, alle esigenze del Servizio sanitario e al proprio sviluppo professionale.
La formazione continua in medicina comprende l’acquisizione di nuove conoscenze, abilità e attitudini utili a una pratica competente ed esperta. I professionisti sanitari hanno l’obbligo deontologico di mettere in pratica le nuove conoscenze e competenze per offrire una assistenza qualitativamente utile. Prendersi, quindi, cura dei propri pazienti con competenze aggiornate, senza conflitti di interesse, in modo da poter essere un buon professionista della sanità.

BLS-D

Il BLS e il BLS-D sono protocolli comprendenti una sequenza di azioni e manovre di primo soccorso da attuare in situazioni di emergenza e, in particolare, in caso di arresto respiratorio e/o cardiaco. I protocolli BLS e BLS-D possono essere messi in pratica sia da operatori sanitari che da operatori non sanitari, purché abbiano seguito gli appositi corsi tenuti da medici e operatori qualificati riconosciuti dal 118.
In base alle richieste, alla disponibilità del 118 e al numero di richiedenti sarà possibile fare l’aggiornamento previsto per legge per il mantenimento dell’abilitazione.

 

ANTINCENDIO

Il Corso Antincendio insegna a gestire le emergenze in azienda, attivare le corrette procedure di evacuazione, saper intervenire in caso di principio di incendio con gli estintori e a conoscere i sistemi di spegnimento come naspi ed idranti. Il corso antincendio forma, quindi, lavoratori che sappiano attuare le misure di prevenzione incendi e lotta antincendio, di evacuazione dei luoghi di lavoro in caso di pericolo grave e immediato e di salvataggio.

Anche in questo caso, avendo solo una giornata formativa a disposizione saranno erogati solamente i moduli di rinnovo e mantenimento in base alle richieste.

* ricordiamo che alcune certificazioni sono strettamente collegate alla professione, quindi non possono essere erogate a coloro che non ne hanno titolo.
** si ricorda che l’emissione delle certificazioni implica la frequenza di almeno l’80% delle ore erogate ed il superamento della prova teorica e prativa ove prevista



POSTI ANCORA DISPONIBILI

Forze dell’ordine
Operatori Sanitari
Prevenzione e Soccorso
Comparse

*Visto l’esaurimento rapido dei posti relativi alle FFAA e FFOO, stiamo valutando l’apertura a nuove richieste, sempre che questo non comprometti la buona riuscita della giornata addestrativa.
In attesa di aggiornamenti, vi consigliamo di iscrivervi ugualmente per prenotare i prossimi posti.



COSTO DI PARTECIPAZIONE


75

per tutti coloro che necessitano di certificazioni o aggiornamenti tecnici utili ai fini lavorativi e curriculari


60

per tutti coloro che NON necessitano di certificazioni o aggiornamenti tecnici ma partecipano alla formazione


15

per coloro che desiderano fare da comparsa nell’evento finale per scopo didattico di ricerca e sviluppo




ADESIONE

Per poter partecipare è necessario iscriversi compilando il form qui affianco. La compilazione del FORM e l’invio dei propri dati genererà una email di risposta che confermerà la ricezione da parte di SAD della vostra richiesta. SAD si riserverà di confermare l’avvio del corso entro 15 giorni dalla data di inizio, in funzione del numero di adesioni raccolte, spedendo un’altra email con gli estremi di pagamento e con le indicazioni su vestiari ed attrezzatura. Fino a quel momento non dovrà essere versata nessuna quota partecipativa. Nel caso in cui si desiderasse ricevere maggiori informazioni in merito al corso è possibile contattare la segreteria allo 02. 871 588 63 o un’email a formazione@sad-international.com