Operatori Sanitari

FORMAZIONE

per la sicurezza degli operatori sanitari pubblici e privati

FORMAZIONE

TEORIA

Gli aspetti principali di teoria, che poi vengono ripresi anche durante le attività di pratica, sono principalmente quelli relativi alla negoziazione e all’analisi comportamentale, in quanto, gli studi e le ricerche condotte in questo ambito dimostrano che le aggressioni sono frutto di un disagio o di pretese. Comprendere gli atteggiamenti e quindi condurre delle negoziazioni efficaci, permetterà al personale sanitario di sedare la maggior parte delle potenziali aggressioni.

PRATICA

La pratica, al contrario di ciò che si potrebbe pensare, non è l’insegnamento di tecniche o arti marziali a volte impraticabili da persone non adeguatamente predisposte fisicamente. I protocolli formativi che adottiamo in SAD sono dei protocolli che non insegnano “mosse” o tecniche da cinema, lo scopo dei nostri formatori è quello di insegnare l’atteggiamento e le posizioni da tenere per una maggiore tutela della propria incolumità e quella degli altri.

OPERATIVITA`

L’operatività, che per SAD è l’anello mancante della maggior parte delle strutture formative, è quella parte di lavoro e quindi di procedure che mettono in stretta relazione la teoria e la pratica.

Per SAD international, l’operatività è l’insieme delle esperienze degli istruttori ed il vissuto dei discenti che permettono al gruppo di lavoro di elaborare e rielaborare periodicamente i passaggi formativi di maggiori rilievo e sostanza.


CRONACA


La cronaca quotidianamente ci mette in evidenza come gli operatori sanitari siano sottoposti a rischi durante lo svolgimento della normale attività giornaliera.

Alcune aziende sanitarie stanno mettendo in atto delle procedure per cercare di proteggere gli operatori ma allo stato attuale le condizioni non stanno migliorando.

Una adeguata formazione al personale sarebbe la soluzione migliore, però molto spesso viene erogata da società o ancor peggio da associazioni sportive che non hanno titolo o competenze per poterlo fare e questo mina ulteriormente la sicurezza dei soggetti coinvolti in quanto, credendo di essere stati adeguatamente formati abbassano quelle che sono le “difese”, divenendo nuovamente vittime.

La formazione è qualcosa di serio e come tale va erogata e condotta da personale qualificato e riconosciuto come tale.


TEMI TRATTATI

• normativa di riferimento sui vari tipi di intervento e soccorso;
• aree di manovra e limiti di intervento, in termini giuridici, per gli operatori;
• diritti del paziente;
• analisi delle aree di intervento e del contesto operativo;
• analisi comportamentale;
• metodologie di negoziazione;
• check list di reparto pre-intervento;

• check list di coordinamento tra i reparti pre-intervento;
• incrocio dei dati delle check list per verifica conformità;
• pre-coordinamento di intervento tra gli operatori;
• avvicinamento al sito di intervento e posizionamento dei mezzi;
• metodologie e procedure di entrata nel sito di interesse se si tratta di luogo chiuso;

• metodi e procedure di avvicinamento al soggetto;
• posizioni, avanzamenti e movimenti della squadra operativa rispetto al soggetto, agli ostacoli e ad altri soggetti non
coinvolti nell’intervento;
• metodologie di accompagnamento o contenimento del soggetto non collaborativo;
• metodologie di trasporto del soggetto;
• metodologie di entrata ed uscita dal mezzo sia degli operatori che del soggetto;