Ambienti Pubblici

AMBIENTI PUBBLICI

D.Lgs 81/08 – Ambito Sicurezza

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GLI EVENTI

NATURALI

Si parla di evento naturale quando la causa è imputabile solamente alla natura e nello specifico si parla di terremoto, alluvioni, eventi atmosferici di particolare violenza e qualsiasi altro evento derivante da fattori non riconducibili all’uomo.

ACCIDENTALi

In ambito di sicurezza gli eventi accidentali sono tutti quegli eventi che hanno come causa scatenante negligenza, imperizia o imprudenza e questi eventi sono praticamente sempre riconducibili ad azioni riconducibili all’attività umana.

CRIMINOSi

L’evento criminoso invece è quell’evento che viene compiuto volontariamente dall’uomo con lo scopo di recare danni di qualsiasi genere, compresa la morte, verso altri esseri umani, sia in forma singola che di massa.


R.H.F.

Run Hide Fight

Protocolli operativi finalizzati sia alla formazione preventiva che alla gestione dell’evento VIOLENTO, dove per violento si intende tutto ciò che si sviluppa o agisce con forza incontrollata e distruttrice, ovvero con intensità, irruenza, rapidità eccezionale e senza alcun preavviso, cogliendo i soggetti coinvolti completamente impreparati. Il D.Lgs 81/08 definisce chiaramente le linee guida relative alla formazione della sicurezza ed impone ai responsabili di definire protocolli e formazione adeguati a contrastare qualsiasi tipo di evento.


Fino ad una decina di anni fa, la maggior parte delle persone erano a conoscenza solamente delle minacce che potevano arrivare da fattori climatico-naturali e da pericoli dovuti a fattori accidentali, magari dovuti da imprudenza o imperizia da parte di qualcuno. Oggi però ci troviamo a combattere contro un’altra minaccia molto presente e sentita, la minaccia di natura criminosa che, a differenza di un tempo, prende di mira gente indifesa, in luoghi di aggregazione comuni e con moventi che sono praticamente impossibili da prevedere.

EVENTO

VIOLENTO


PROTOCOLLI

OPERATIVI

La maggior parte delle letteratura in materia insegna e forma gli addetti alla sicurezza sui primi due protocolli e spesso nemmeno in forma completa, perchè non prendendo in considerazione possibili fattori inusuali. Il terzo evento, quello di origine criminosa, praticamente non viene nemmeno menzionato. Ma se dovesse succedere, cosa succederebbe in termini di gestione della folla? I punti di raccolta sarebbero realmente dei punti di sicurezza o potrebbero divenire dei punti di maggior rischio?


Nell’ambito di vita quotidiana in siamo immersi, le manovre salvavita più conosciute sono quelle relative al Basic Life Support o BLS che sono state integrate recentemente con l’uso del defibrillatore semiautomatico DAE. Ma queste manovre si basano principalmente sugli arresti cardiaci o sulle occlusione delle vie aeree. Ma nel caso di eventi traumatici o ferite profonde di vario genere? Quali protocolli si dovrebbero seguire? Anche in questo contesto, che potrebbe essere di matrice criminosa, il civile o laico può essere di enorme supporto e conoscendo i protocolli può permettere ai malcapitati di sopravvivere fino all’arrivo dei soccorsi.

INTERVENTO

EFFICACE


AREE DI INTERESSE

Per ogni area di interesse, assieme al committente, stabiliamo come sviluppare i protocolli operativi ed il tipo di formazione da  erogare, sia conforme al rilascio di certificazioni per il D.lgs 81/08, sia per addestramento rivolto al personale, che come forma di coinvolgimento mediatico o informativo di sensibilizzazione.
Che sia formazione, addestramento, informazione o sensibilizzazione, il gruppo di professionisti di S.A.D. è a disposizione dei vari committenti per valutare, conformemente agli obiettivi, il tipo di servizio da erogare.

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