Istruttore di Tecniche Operative

L’Istruttore è quella persona incaricata di impartire determinate nozioni o di addestrare ed esercitare in particolari attività o funzioni.

Per noi un Istruttore non è semplicemente qualcuno che sa fare, è prima di tutto un professionista che sa trasferire e far comprendere

AREA GIURIDICA


AREA TECNICA


AREA COMPORTAMENTALE


ISO 17024

CERTIFICAZIONE

La certificazione, rivolta solamente agli operatori di polizia o ai professionisti impiegati nella formazione delle forze dell’ordine, è un titolo che qualifica ai fini della formazione de rischi specifici a cui gli operatori sono quotidianamente sottoposti.

NORME E REGOLAMENTI

non è sufficiente fare formazione,

è necessario avere anche docenti e formatori riconosciuti per legge abilitati a farla secondo un Decreto Ministeriale

L’istruttore sportivo NON è abilitato a fare formazione professionale. Lo dice la LEGGE

La formazione obbligatoria professionale degli agenti di polizia locale è regolamentata da norme, decreti legge, leggi e regolamenti.

Il Dirigente ed il comandante, sono i primi responsabili della condotta di un agente e, nel caso l’agente non fosse stato adeguatamente formato ed informato, divengono responsabili penalmente della condotta di quest’ultimo.

L’art.1 comma2, del D.Lgs 30 marzo 2001 n.165, considera il dirigente e il comandante alla stregua del datore di lavoro, quindi direttamente responsabile della formazione degli operatori di polizia, e il comandante, come stabilito dall’articolo 9 comma 1, della legge 7 marzo 1986, n.65, colui che, avendo un budget a disposizione, è chiamato a decidere che tipologia di formazione far fare ai propri operatori in base ai rischi specifici ai quali sono sottoposti.

Il tutto rientra nelle direttive del D.Lgs 81/08 (sicurezza in ambiente lavorativo e sicurezza nell’uso degli strumenti di lavoro), per cui l’erogazione di tale formazione non può essere fatta da associazioni sportive o enti sprovvisti delle caratteristiche di legge previste dal Decreto Interministeriale del 6 marzo 2013, pubblicato nella GU n.65 del 18 marzo 2013, rendendo di fatto nulla (in termini di legge) la formazione erogata, e trasferendo di fatto la responsabilità di tale scelta in capo al dirigente e al comandante, oltre che generare di fatto un illecito per l’assegnazione di soldi pubblici ad un operatore che di fatto non ha i requisiti tecnico-economici e normativi per assolvere all’incarico.

CARATTERISTICHE

SCHEMA DI CERTIFICAZIONE

RIFERIMENTI NORMATIVI

  1. UNI CEI EN ISO/IEC 17024 “Requisiti generali per gli organismi che eseguono la certificazione delle persone”;
  2. Regolamento Generale 2 di 12 Rev.0 del 01/03/2020
  3. per gli operatori di sicurezza o di pronto intervento e per gli operatori di polizia si fa riferimento al D.Lgs 81/08 e s.m.i. , sia per quanto riguarda i rischi specifici che per quanto riguarda l’adeguata formazione ed informazione in merito agli strumenti di lavoro;
  4. art. 52 del Codice Penale “non è punibile chi ha commesso il fatto per esservi stato costretto dalla necessità di difendere un diritto proprio od altrui contro il pericolo attuale di un’offesa ingiusta, sempre che la difesa sia proporzionata all’offesa”;
  5. art. 133 del T.U.L.P.S. in merito alle attvità svolte dalla vigilanza privata nell’espletamento del proprio incarico;

FIGURA PROFESSIONALE

L’istruttore di Tecniche Operative di polizia è quell’istruttore, preferibilmente di estrazione militare o operante da anni nel settore della sicurezza pubblica o privata, che mira ad insegnare ai propri colleghi delle tecniche operative volte alla salvaguardia propria, quella dei civili e quella dei colleghi, in contesti operativi e di lavoro.

Le conoscenze, competenze ed abilità generate, saranno conformi e aderenti alle necessità di lavoro e agli ambienti in cui tali conoscenze, competenze ed abilità hanno lo scopo di mitigare il rischio a tutele delle persone coinvolte.

L’istruttore dovrà essere in grado di gestire situazioni afferenti:

• ammanettamenti

• blocchi

• dissuasioni

• trasferimenti

• gestione e contenimento

• uso degli strumenti in dotazione

PROCESSO DI VALUTAZIONE

La valutazione di idoneità del candidato, ai fini del rilascio della certificazione, avviene attraverso la sequenza, temporale e vincolante, di ciascuna delle seguenti fasi:

I. valutazione della documentazione prodotta dal Candidato, per accertare il possesso dei pre-requisiti richiesti dallo Schema di certificazione;

II. esame di certificazione, eseguito dalla Commissione di Esame o dall’OdV, come definito dal regolamento tecnico.

III. analisi e delibera della documentazione di esame, eseguita durante l’analisi del processo di certificazione da parte del certificatore;

IV. rilascio del certificato e iscrizione nel Registro detenuto dal certificatore.

EQF 5

European Qualification Frameworks

Le certificazioni professionali si qualificano in base agli EQF

riconosciuti a livello Europe e rientrano tra quanto normato dal D.Lgs 81/08.

Le associazioni sportive o di altra natura non sono abilitate al rilascio di certificazioni, ma solo di attestazioni di frequenza

CONOSCENZE


  1. sentenze relative a fatti ed atti di aggressione
  2. uso legittimo delle armi
  3. proporzionalità e attualità
  4. meccanica e funzionamento degli strumenti di dissuasione o contenimento
  5. tecniche di trasporto attivo
  6. tecniche di trasporto passivo
  7. tecniche di contenimento
  8. primo soccorso operativo

COMPETENZE


  1. ambito giuridico della legittima difesa;
  2. procedure e protocolli negoziali;
  3. disarmi
  4. immobilizzazioni
  5. ammanettamenti
  6. lavoro in team
  7. procedure di avvicinamento
  8. procedure di salita e discesa da veicoli
  9. procedure di movimentazioni in ambienti confinati
  10. valutazione del livello di apprendimento dei discenti
  11. valutazione del raggiungimento degli obiettivi
  12. pronto intervento
  13. tecniche di protezione di terzi

ABILITÀ


  1. analisi del contesto operativo;
  2. analisi del team;
  3. analisi delle minacce;
  4. capacità di creare ambienti addestrativi idonei allo scopo
  5. capacità di variare i punti di vista
  6. modificare gli approcci formativi in base al gruppo di lavoro
  7. capacità di creare simulazioni vicine alla realtà, nel rispetto della sicurezza propria e di terzi
  8. capacità di gestione fisica e mentale del conflitto

Cerchi maggiori informazioni?

Prosegui con la lettura, oppure compila il form alla fine della pagina o se preferisci chiamaci

il miglior modo di ottenere risposte, è fare domande


ISTRUTTORE DI POLIZIA LOCALE

Istruttore di Tecniche Operative

Hai maturato esperienza marziale negli anni e sei un operatore di polizia locale o un operatore di sicurezza privata (GPG), Fai valutare il suo CV professionale e proponi al tuo comando di fare tu da docente qualificato per i tuoi colleghi. La legge italiana te lo permette se hai una abilitazione professionale (non sportiva).

STRUTTURA DEL CORSO

120 ore di corso per ottenere una certificazione abilitante


50h TEORIA


  1. area giuridica
  2. area tecnica
  3. area formativo-didattica

70h PRATICA


  1. colpi dritti e circolari;
  2. blocchi;
  3. prese;
  4. leve articolari;
  5. principi di difesa a terra;
  6. strangolamenti e soffocamenti;
  7. oggetti ed armi;
  8. analisi del contesto;
  9. gestione dei conflitti;

2h CERTIFICAZIONE


  1. Esame teorico: 50 domande, 4 opzioni di risposta. L’esame si supera con il 75% di risposte esatte
  2. Esame pratico: 3 prove in cui viene chiesto di eseguire delle procedure, spiegarle ed insegnarle, in modo semplice ed efficace

SVOLGIMENTO TEORIA


Le sessioni teoriche sono svolte principalmente con formazione a distanza. Per chi fosse già in possesso di una certificazione di Livello I (Istruttore di difesa personale – ISO17024) la parte teorica sarà ridotta a 5 ore.

SVOLGIMENTO PRATICA


La parte pratica sarà strutturata in:

  • 6 incontri;
  • un incontro ogni 3 settimane;
  • ogni incontro conterà 12h;
  • le 12h saranno suddivise in 3 blocchi da 4h;
  • giovedì pomeriggio e venerdì tutto il giorno;

perchè i Comandi lo fanno

La scelta viene fatta per motivi organizzativi, amministrativi, strategici e funzionali

DOCENTI IN-HOUSE

Avere al proprio interno un agente formato per l’erogazione delle formazione non comportate spese aggiunte

SPENDING REVIEW

Massima resa dal punto di vista amministrativo contabile. Non vengono messi a bilancio corsi per tutto il personale impiegato. Solo per gli istruttori

AGGIORNAMENTO AGENTI

Il comando può organizzare turni e formazione specifica in tempi brevissimi, anche se si tratta di pochi agenti per corso

DOCENTI QUALIFICATI

Grazie alla certificazione delle competenze il docente sarà qualificato per erogazione sessioni di aggiornamento professionale ai colleghi

DOCENTI SEMPRE AGGIORNATI

Il Formatore potrà seguire periodicamente degli aggiornamenti tecnici e trasferire ai propri colleghi le ultime novità

DERESPONSABILIZZAZIONE

Il comandante e il dirigente possono dimostrare di aver messo in campo tutto ciò che era in loro potere per formare gli agenti

SESSIONI FORMATIVE

ogni anno calendariziamo due sessioni formative pratiche e teoriche,

dando la possibilità di frequentarle entrambe in base agli impegni di lavoro

I° SEMESTRE

ISCRIVITI

GIORNATA INTRODUTTIVA: 10 Gennaio

INIZIO: 17 Gennaio di ogni anno

TERMINE: 20 Aprile

TEORIA: ogni lunedì sera dalle 18.00 alle 19.30

II° SEMESTRE

ISCRIVITI

GIORNATA INTRODUTTIVA: 17 Settembre

INIZIO: 24 Settembre

TERMINE: 30 Dicembre

TEORIA: ogni lunedì sera dalle 18.00 alle 19.30

Telefono

02 871 588 63

Chat

+39 351 722 1041

Socials

Domande? Scrivici


Cerca