La legge 15 luglio 2009, n. 94 (Disposizioni in materia di sicurezza pubblica) autorizza l’impiego di personale addetto ai servizi di controllo delle attività di intrattenimento e di spettacolo in luoghi aperti al pubblico o in pubblici esercizi, anche a tutela dell’incolumità dei presenti (art. 3, comma 7). Tale personale deve essere iscritto in un apposito elenco tenuto dal Prefetto competente per territorio.

I requisiti necessari per l’iscrizione nel predetto elenco sono stati definiti dal Ministro dell’Interno con decreto del 6 ottobre 2009 (Decreto Maroni). Tra i requisiti richiesti vi è anche l’obbligo di frequenza di un corso di formazione istituito dalle regioni.

La Conferenza delle regioni e province autonome, nella seduta del 27 gennaio 2010, ha approvato un Accordo contenente gli elementi minimi comuni per l’organizzazione dei corsi di formazione per il predetto personale.


Area Giuridica 30 ore

– legislazione in materia di ordine e sicurezza pubblica
– disposizioni di legge e regolamentari che disciplinano le attività di intrattenimento di pubblico spettacolo e di pubblico esercizio
– funzioni e attribuzioni dell’addetto al controllo
– norme penali e conseguente responsabilità dell’addetto al controllo
– collaborazione con le Forze di Polizia
- Aggiornamento alle disposizioni del DPCM 09/03/2020 COVID 19-misure di contenimento dell’epidemia di coronavirus


Area tecnica 35 ore
– disposizioni in materia di prevenzione degli incendi, di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro
– nozioni di primo soccorso sanitario
– nozioni sui rischi legati all’uso e abuso di alcol, sostanze stupefacenti, aids, ecc.
– riconoscimento di eventuali situazioni o elementi di pericolo
– tecniche di deflusso programmato della folla in caso di macroemergenza

Area Psicologico-sociale 25 ore
– comunicazione interpersonale (anche in relazione alla presenza di persone diversamente abili)
– tecniche di mediazione dei conflitti
– tecniche di interposizione (contenimento, autodifesa, sicurezza dei terzi)